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| Carovita, incontro a Tursi: sindaci fanno fronte comune e chiedono interventi concreti e incontro con Regione e Prefettura |
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24/10/2026 |
|  Il carovita e l’impennata dei costi che colpiscono famiglie, lavoratori e imprese al centro del confronto istituzionale a Tursi. Dall’incontro del 23 ottobre emergono l’impegno dei sindaci per un documento unitario e la richiesta di un tavolo con Regione Basilicata e Prefettura per sollecitare interventi concreti. Dio seguito la nota stampa dell'amministrazione di Tursi Un documento unitario sottoscritto dai sindaci, un incontro con Regione e Prefettura: questi i principali impegni emersi dal confronto. Si è svolto ieri (venerdì 23 ottobre) nella Sala consiliare di Tursi un incontro tra amministratori locali, rappresentanti istituzionali, manifestanti e cittadini per discutere delle iniziative da intraprendere congiuntamente a sostegno della mobilitazione contro il carovita e il crescente aumento dei costi che gravano su famiglie, lavoratori e imprese. All'incontro, promosso dall'Amministrazione comunale di Tursi e dalla sindaca Maria Anglona Adduci, hanno partecipato i sindaci di Colobraro, Nicola Lista, di Valsinni, Gaetano Celano, di Montalbano Jonico, Giuseppe Di Sanzo, di Rotondella, Gianluca Palazzo, e di Policoro, Enrico Bianco; i vicesindaci di Scanzano Jonico, Ugo Valicenti, e di Nova Siri, Pina Pugliese; il consigliere comunale di Stigliano, Gerardo Filippo. Gradita anche la presenza del consigliere provinciale Domenico Schiavo e del consigliere regionale Piero Marrese, intervenuti per contribuire al confronto. Numerosi gli interventi dei manifestanti e dei cittadini presenti, provenienti da Tursi, Scanzano Jonico, Policoro, Nova Siri e da altre realtà del territorio. Dal confronto è emersa con forza la richiesta di risposte immediate e strutturali da parte degli organi di governo regionale e nazionale, a fronte di una situazione che sta mettendo in difficoltà fasce sempre più ampie della popolazione. Al centro delle preoccupazioni, il rincaro dei carburanti, che incide direttamente sul bilancio delle famiglie e sui costi di trasporto, produzione e distribuzione delle merci, con ricadute sull'intero sistema economico. Sono state inoltre richiamate le difficoltà delle aziende agricole, delle attività produttive e delle imprese, insieme alla necessità di misure concrete per sostenere il potere d'acquisto, contenere l'aumento dei costi e ridurre il peso economico che grava su cittadini e lavoratori. Tra le proposte avanzate nel corso della mobilitazione, la richiesta di interventi urgenti per contenere il costo dei carburanti, di misure a sostegno delle famiglie e delle imprese e di un'azione istituzionale coordinata nei confronti del Governo nazionale. È emersa inoltre la proposta di valutare una tassazione degli extraprofitti quale possibile fonte di risorse da destinare agli interventi necessari, insieme alla contrarietà espressa dai partecipanti a ulteriori estrazioni petrolifere e, più in generale, a nuove forme di sfruttamento delle risorse e dei territori che non tengano conto delle esigenze delle comunità locali. I sindaci presenti hanno espresso pieno e forte sostegno alle iniziative attuali e future dei manifestanti, riconoscendo la necessità di dare alle istanze provenienti dai presìdi una rappresentanza istituzionale unitaria e una capacità di interlocuzione più incisiva con i livelli di governo competenti. Al termine del confronto sono stati individuati alcuni impegni operativi: la redazione, in tempi brevi, di un documento condiviso che sintetizzi le diverse petizioni elaborate dai gruppi promotori dei presìdi territoriali; il coordinamento di un incontro tra una delegazione dei manifestanti e le istituzioni competenti, con particolare riferimento alla Regione Basilicata e alla Prefettura; la prosecuzione del confronto tra gli amministratori locali per sostenere in maniera coordinata le richieste della mobilitazione. È stata inoltre avanzata la proposta di mettere a disposizione la sede della Provincia di Matera per un nuovo tavolo istituzionale, allargato a tutti i 31 sindaci della provincia, con l'obiettivo di costruire una posizione comune e dare voce unitaria alle esigenze delle comunità locali. L'incontro di Tursi rappresenta così un primo passo verso un percorso condiviso che punta a trasformare le richieste espresse dalla mobilitazione in proposte concrete e in un confronto istituzionale strutturato. L'obiettivo è ottenere risposte verificabili, tempi certi e misure adeguate alla gravità delle difficoltà denunciate da cittadini e categorie produttive.
Di fronte al carovita e all'aumento dei costi, i territori chiedono ascolto, responsabilità e risposte concrete. La collaborazione tra cittadini, manifestanti e istituzioni locali sarà fondamentale per portare queste istanze nelle sedi decisionali regionali e nazionali. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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