"Come CGIL – affermano il segretario generale della Cgil di Potenza, Vincenzo Esposito, e il responsabile della Camera del lavoro della Cgil di Lavello, Danilo Dichio – siamo al fianco delle lavoratrici, dei lavoratori, degli agricoltori, degli autotrasportatori, dei commercianti e degli studenti che martedì 20 ottobre scenderanno in piazza a Lavello per sostenere una mobilitazione diventata ormai inevitabile. La decisione dei commercianti di abbassare le saracinesche e il blocco delle attività economiche sono il sintomo chiaro ed evidente di una situazione non più sostenibile. Imprenditori, dipendenti e giovani sono ormai con l'acqua alla gola a causa del carovita, dell'inflazione e dei costi proibitivi di carburante ed energia. Siamo tutte e tutti nello stesso pantano".
Per questo motivo la Cgil invita l'intera cittadinanza, insieme a tutte le iscritte e gli iscritti delle diverse categorie lavorative, a partecipare in massa all'incontro pubblico previsto per martedì 20 ottobre alle ore 9:30 nella piazzetta del Sacro Cuore a Lavello, aderendo contemporaneamente all'invito a non effettuare acquisti per sostenere il fermo generale delle attività e dei consumi.
"Le ragioni della protesta che parte da Lavello e dalla Basilicata non sono isolate, ma sono le stesse che ci hanno visto manifestare con forza il 17 ottobre a Roma e che ci hanno spinto a dichiarare lo sciopero generale per il prossimo 20 novembre - affermano Esposito e Dichio - È infatti innegabile la necessità di ridisegnare il patto sociale nel nostro Paese, mettendo al centro la riduzione delle disuguaglianze, il contrasto fermo alla precarietà e il rifinanziamento dei servizi pubblici essenziali. La priorità deve essere chiara: occorre dire un No netto alle politiche di riarmo per investire invece con decisione nel welfare, nella sanità, nell'istruzione, nello sviluppo e nell'equità sociale. Fermarsi per un giorno non significa arrendersi, ma far sentire una voce unita di fronte a problemi che finiscono per pesare sull'intero Paese e sulle nostre comunità. Martedì 20 ottobre la CGIL sarà in piazza al fianco della comunità di Lavello".