Dieci milioni di euro dedicati al comparto agricolo e sette milioni destinati al tessuto produttivo regionale, con particolare attenzione al settore dell’autotrasporto. È il pacchetto di risorse messo in campo dalla Regione Basilicata per far fronte ai rincari dell’energia e delle materie prime, illustrato dal Presidente della Regione, Vito Bardi, nel corso di un incontro con una delegazione di Coldiretti a cui hanno partecipato anche l’assessore alle Politiche agricole, Carmine Cicala, l’assessore allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo. Un intervento straordinario che punta a immettere liquidità immediata nelle arterie economiche del territorio, a sostegno delle imprese e delle famiglie lucane colpite da una congiuntura internazionale particolarmente complessa. "In un momento segnato da forti contrazioni di bilancio e dalla diminuzione delle entrate derivanti dalle estrazioni idrocarburiche - ha precisato Bardi - siamo riusciti a reperire risorse preziose per sostenere chi produce e crea lavoro. L’agricoltura rappresenta una colonna portante della nostra regione, non soltanto dal punto di vista economico ma anche sociale. Accanto alle risorse per il mondo agricolo - ha aggiunto il Presidente - abbiamo voluto dare un segnale forte al comparto produttivo e agli autotrasportatori, anello fondamentale della catena di distribuzione le cui difficoltà rischiano di ripercuotersi sui costi dell'intera filiera". Nel corso del confronto il governatore ha evidenziato lo sforzo dell’amministrazione regionale nel bilanciare le esigenze di tenuta sociale con la priorità di investire sulle attività capaci di generare sviluppo e crescita competitiva. Il pacchetto annunciato costituisce un primo passo di un percorso che la Regione intende portare avanti nei prossimi mesi, sfruttando le manovre di assestamento di bilancio e la programmazione delle risorse europee e dei fondi Poc per intercettare ulteriori sostegni. A margine della riunione Bardi ha accolto la proposta di istituire un tavolo di confronto periodico con le organizzazioni di categoria, con cadenza trimestrale, per monitorare l'efficacia delle misure adottate e programmare in modo condiviso le prossime strategie di sviluppo per la Basilicata.
Cicala: «Agricoltura, 25 milioni di euro per affrontare le emergenze.
Dalla manifestazione Coldiretti di Potenza, l'assessore regionale attiva tre linee di intervento su caro gasolio, costi di produzione e calamità. Avanti anche con la programmazione CSR: 320 milioni già messi a bando e oltre 40 milioni in arrivo per le filiere.
«Dietro ogni azienda agricola ci sono famiglie, sacrifici e anni di lavoro. Conosciamo le difficoltà che il comparto sta attraversando e sappiamo quanto sia importante, soprattutto in questo momento, restituire fiducia e prospettive alle nostre imprese. Oggi portiamo una risposta concreta: tre linee di intervento per un valore complessivo di 25 milioni di euro».
Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Politiche agricole, alimentari e forestali, Carmine Cicala, intervenendo alla manifestazione promossa da Coldiretti a Potenza.
La prima linea riguarda 10 milioni di euro destinati a sostenere le imprese agricole contro il caro gasolio.
«Desidero ringraziare il presidente e i colleghi della Giunta regionale per aver accolto la mia richiesta di destinare queste risorse al comparto agricolo. È un passaggio importante, frutto del e della volontà comune di dare risposte alle difficoltà delle imprese. Adesso lavoriamo per completare rapidamente gli atti necessari».
La seconda linea prevede ulteriori 10 milioni di euro, individuati dal Dipartimento Agricoltura nell'ambito della programmazione europea CSR, per sostenere i maggiori costi di produzione.
«Insieme agli uffici abbiamo costruito questa ulteriore possibilità di intervento. Abbiamo portato alla Commissione Politiche Agricole la proposta di ampliare l'intervento straordinario SRJ01, oggi previsto per i fertilizzanti, anche alle maggiori spese energetiche e produttive sostenute dalle aziende agricole. È un'iniziativa sulla quale abbiamo lavorato con il coordinamento delle Regioni e con il Ministero, per consentire l'utilizzo delle risorse attraverso i necessari passaggi europei».
La terza linea riguarda 5 milioni di euro per le imprese colpite dalle calamità naturali, attraverso economie individuate su fondi ministeriali già destinati a questa finalità.
«L'obiettivo è costruire un fondo rotativo capace di anticipare liquidità alle aziende mentre attendono gli indennizzi AgriCat e gli altri ristori. Chi subisce un'alluvione, una grandinata o perde il raccolto deve poter contare su strumenti che lo aiutino a rialzarsi e continuare a lavorare».
Cicala ha quindi richiamato i risultati della programmazione europea e gli impegni per i prossimi mesi.
«La Basilicata dispone di circa 452 milioni di euro nel CSR 2023–2027. Abbiamo già messo a bando oltre il 70% delle risorse, pari a circa 320 milioni di euro, e materialmente erogato 160 milioni alle imprese agricole. Un lavoro che contribuisce a generare investimenti complessivi stimati in oltre 300 milioni di euro.
Nei prossimi giorni sono inoltre programmati nuovi bandi per le filiere produttive, con una dotazione superiore a 40 milioni di euro. Il nostro impegno è completare entro la fine dell'anno l'attivazione dei bandi previsti dalla programmazione».
L'assessore ha sottolineato il valore del confronto con le organizzazioni agricole e della collaborazione con il Governo nazionale.
«Questi risultati nascono da un lavoro quotidiano, dal dialogo con il partenariato e dalla collaborazione con il Ministero dell'Agricoltura e con il ministro Francesco Lollobrigida. Il Governo ha rimesso il comparto primario al centro della propria agenda, attraverso interventi e investimenti che accompagnano le imprese e rafforzano le filiere».
Cicala ha richiamato anche l'azione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni sul costo dell'energia, tema al centro del confronto europeo, sottolineando la necessità di una risposta coordinata alle difficoltà delle imprese.
«La nostra visione è chiara: affrontare le emergenze di oggi e costruire contemporaneamente le opportunità di domani. Significa intervenire sui costi di produzione, sostenere la liquidità, rafforzare le filiere e accelerare gli investimenti. Significa soprattutto riconoscere all'agricoltura quella centralità che merita nelle politiche regionali e nazionali».
In conclusione, l'assessore ha rivolto un messaggio agli agricoltori presenti.
«A tutti gli agricoltori che oggi hanno portato in piazza le proprie preoccupazioni, sappiate che la vostra voce rappresenta una responsabilità per le istituzioni e uno stimolo a fare sempre di più.
In queste settimane abbiamo ascoltato, costruito proposte, individuato risorse e aperto nuovi percorsi. Ora trasformiamo questo lavoro in atti, provvedimenti e sostegni alle imprese.
Il nostro compito non finisce con un annuncio. Si completa quando le risposte arrivano agli agricoltori.
La Basilicata agricola ha la forza, le competenze e la determinazione per guardare avanti. E noi abbiamo il dovere di accompagnarla».