Pasquale Pepe, assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, ha chiarito che ancora non si conoscono i tempi di chiusura della Sp3 di Maratea, interdetta da lunedì mattina per la caduta di un masso. La paura è che l’arteria possa rimanere chiusa per mesi, ma la Regione sta lavorando per capire tempi, tipologia e costi dell’intervento.
«Il Comune di Maratea e la Provincia di Potenza hanno effettuato le opportune verifiche su quel costone che insiste sulla Sp3», spiega Pepe che aggiunge: «domani mattina, la Direzione generale del mio Dipartimento ha convocato una riunione tecnica per capire la causa di quel cedimento, la tipologia di intervento da effettuare ed i costi. Gli uffici del mio Dipartimento sono al lavoro per reperire le risorse necessarie per riaprire la strada e, nei prossimi giorni, avremo contezza sugli interventi ed i tempi.
Lo stesso Pepe confida in un’accelerazione dell’iter che porterà ad appaltare e avviare i lavori per la realizzazione della galleria quale soluzione definitiva per la viabilità a Castrocucco, per le conseguenze della frana di quasi 4 anni fa.
«Su Maratea, la scorsa estate, abbiamo dovuto fronteggiare quell’incendio devastante ed abbiamo dato delle risposte tempestive e concrete. Ma su quel territorio la nostra attenzione è sulla Galleria di Castrocucco, per la quale sono già stati stanziati oltre 60milioni di euro. Un’opera che rappresenta la soluzione definitiva per i problemi di quel territorio, e si sta accelerando con il commissariamento e la nomina a subcommissario del capo dipartimento Anas della Regione Basilicata. Stimiamo di appaltare i lavori l’anno prossimo e che si concludano entro il 2030. Stiamo quindi lavorando parallelamente sulle emergenze che stanno mettendo in ginocchio quel territorio, ma che non devono sfiancarci perché dobbiamo garantire delle soluzioni per Maratea».
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