"Tante parole e promesse, ma qui va sempre peggio e non vediamo la luce".
C' è amarezza e preoccupazione nel Comitato di cittadini per la difesa del Poliambulatorio di Rotonda che temono seriamente possa essere iniziata una fase di accompagnamento alla chiusura della struttura. "Nonostante le rassicurazioni delle istituzioni, il declino è evidente.
La presenza di specialisti non solo non è aumentata, ma nemmeno è stata mantenuta: basti pensare all'oculista che non sta più venendo a Rotonda. Registriamo, inoltre, il servizio a singhiozzo e non solo per la guardia medica , ma anche per la ridotta presenza in ambulatorio di alcuni medici di base.
Un futuro pieno di incognite e un quadro generale certamente non migliorato con l' apertura della Casa di Comunità. "Il depotenziamento del Poliambulatorio è un dato di fatto e dispiace, vista la rilevanza che ha sempre ricoperto per oltre 40 anni per i rotondesi e per tutti i cittadini dei paesi limitrofi, che venga meno questo servizio utile ed essenziale, specialmente per le persone più fragili e bisognose come gli anziani. Il Comitato chiede certezze per la presenza costante della Guardia medica e degli specialisti già presenti".
Gianfranco Aurilio
Lasiritide.it