Il Consorzio Turistico Maratea, per voce del vicepresidente Biagio Salerno, esprime profondo dolore e forte preoccupazione per il vasto incendio che ha interessato nella notte il Monte San Biagio, la frazione di Santa Caterina e le aree circostanti la Basilica di San Biagio e la statua del Cristo Redentore, uno dei luoghi più rappresentativi della città e dell'intera Basilicata.
"L'incendio che ha colpito il Monte San Biagio ferisce non solo un patrimonio ambientale e paesaggistico di straordinario valore, ma anche l'identità stessa di Maratea, una destinazione turistica costruita negli anni grazie all'impegno degli operatori e della comunità locale. Vedere devastato uno dei simboli della nostra città provoca dolore e indignazione", dichiara il vicepresidente del Consorzio Turistico Maratea, Biagio Salerno.
Il Consorzio segue con attenzione l'evolversi della situazione e prende atto delle misure adottate dal Comune, che per motivi di sicurezza ha disposto la chiusura del Cammino di San Biagio e della Via Ferrata fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza. "Ogni estate – prosegue Salerno – ci troviamo a fare i conti con emergenze che non possono più essere considerate inevitabili. Gli incendi boschivi rappresentano una minaccia per l'ambiente, per la sicurezza dei cittadini e dei visitatori e per un'economia che vive soprattutto di turismo. Se, come spesso emerge dalle indagini, dietro questi roghi vi è la responsabilità dell'uomo, siamo di fronte a un atto gravissimo contro l'intera comunità e contro il lavoro di centinaia di imprese." Per il Consorzio Turistico Maratea è ormai indispensabile passare da una gestione emergenziale a una strategia permanente di prevenzione.
"Occorre rafforzare il controllo del territorio, aumentare i presìdi nelle aree più esposte, investire in sistemi di monitoraggio tecnologicamente avanzati e garantire un coordinamento costante tra istituzioni, Protezione Civile, Forze dell'Ordine e tutti i soggetti coinvolti nella tutela del patrimonio ambientale. La prevenzione deve diventare un'attività quotidiana e strutturale, sostenuta da adeguate risorse." Il Consorzio rivolge inoltre un sentito ringraziamento ai Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile, ai Carabinieri, alle Forze dell'Ordine, ai volontari e a tutto il personale impegnato nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza. "A loro va la riconoscenza dell'intera comunità di Maratea per la professionalità, il coraggio e lo straordinario spirito di servizio dimostrati in queste ore così difficili." Il Consorzio Turistico Maratea conferma la propria piena disponibilità a collaborare con le istituzioni regionali e nazionali per individuare interventi concreti e duraturi. "Maratea è una delle principali destinazioni turistiche del Mezzogiorno e rappresenta un patrimonio naturale, culturale e paesaggistico che appartiene all'intero Paese. Difenderla significa tutelare il suo ambiente, il suo turismo, il lavoro delle imprese e il futuro delle nuove generazioni." Infine, il vicepresidente Biagio Salerno lancia un appello alle istituzioni.
"È il momento di trasformare la solidarietà e l'indignazione in azioni concrete. Maratea ha bisogno di una strategia permanente contro gli incendi, di controlli efficaci e di una prevenzione costante. Solo così potremo evitare che tragedie come quella di queste ore continuino a ripetersi e garantire un futuro sicuro a un territorio che rappresenta un'eccellenza della Basilicata e dell'intero Mediterraneo."