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| Lavoro nero e sicurezza, controlli in Basilicata: sospese quattro attività |
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10/06/2026 |
|  Controlli a tappeto in Basilicata contro il lavoro irregolare e le violazioni delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Gli ispettori dell’Ispettorato del Lavoro, insieme ai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Potenza-Matera, hanno effettuato verifiche in attività commerciali, pubblici esercizi e aziende agricole, identificando circa 50 lavoratori. Dagli accertamenti sono emerse numerose irregolarità: 12 lavoratori sono risultati impiegati in modo non conforme e, tra questi, 6 erano completamente “in nero”, privi cioè di un regolare contratto di lavoro. A seguito delle verifiche sono stati adottati quattro provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale. Tre sono stati disposti per il superamento della soglia consentita di lavoro nero, mentre un’attività è stata sospesa per gravi carenze in materia di sicurezza, dovute alla totale assenza della valutazione dei rischi. Complessivamente sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 15 mila euro. A queste si aggiungono prescrizioni per violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro, notificate a otto datori di lavoro, per un importo superiore a 18 mila euro. Tra le principali irregolarità riscontrate figurano il mancato rispetto del programma di sorveglianza sanitaria dei lavoratori, l’assenza della formazione obbligatoria sulla sicurezza e, in un caso, la totale mancanza del documento di valutazione dei rischi. L’operazione rientra in un più ampio piano di controlli finalizzato a contrastare il lavoro sommerso e a garantire condizioni di lavoro regolari, sicure e rispettose dei diritti dei lavoratori. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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