HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Morte braccianti pakistani ad Amendolara: fermati due connazionali

1/06/2026



Un possibile regolamento di conti potrebbe essere la causa del decesso di 4 braccianti agricoli di origine pakistana, rinvenuti carbonizzati all’interno del loro Minivan, forse diretto in Basilicata, andato a fuoco mentre si trovava in un distributore di carburante lungo il vecchio tracciato della 106, nel territorio del Comune di Amendolara (nel cosentino). È di fatti la pista sulla quale sta indagando la squadra mobile di Cosenza coordinata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, che ha fermato due connazionali delle vittime: un’ipotesi coerente con quanto era trapelato quasi immediatamente, in quanto gli investigatori hanno subito pensato si trattasse di omicidio.


Resta da chiarire la dinamica, in quanto non sarebbe da escludere che gli autori della strage viaggiassero assieme ai 4 che poi sono deceduti.


Le indagini sarebbero arrivate ad una svolta in seguito all’esame delle immagini dell’impianto di videosorveglianza della stazione di rifornimento. Si indaga anche sul movente, anche se sembra che in mattinata ci sarebbe stata una lite.


 


La Siritide.it




ALTRE NEWS

CRONACA

1/06/2026 - Morte braccianti pakistani ad Amendolara: fermati due connazionali
1/06/2026 - Scia di furti tra Policoro, Scanzano e Nova Siri: arrestato un componente della banda
1/06/2026 - Amendolara, minivan in fiamme in un distributore: quattro morti carbonizzati
1/06/2026 - Muro Lucano, auto sfonda un muro e finisce in un garage: due feriti lievi

SPORT

1/06/2026 - Marconia, il “Regina-Mauro” ospita la IX edizione del Torneo Nazionale Mar Jonio
1/06/2026 - Tennistavolo, la Pegasus Matera ai Campionati Italiani di Riccione con sei atleti
31/05/2026 - Potenza, Under 15 in campo per il 3° Memorial ''Piero Rinaldi''
31/05/2026 - CMB da favola, Salandra a un passo dal titolo italiano

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo