Bloccato a Dubai per l’emergenza: la testimonianza di Felice Guarino
1/03/2026
Prima la lunga attesa in aeroporto, poi l’arrivo in hotel con una prima sistemazione cambiata il giorno successivo. E ora l’incertezza sulla ripartenza: forse domani pomeriggio, ma al momento non c’è alcuna conferma ufficiale. È la situazione che sta vivendo Felice Guarino, lucano originario di Fardella ma residente a Perugia, attualmente a Dubai insieme alla sorella e al cognato. Lo abbiamo contattato telefonicamente per capire quale sia il clima e quali siano le difficoltà che stanno affrontando. «Abbiamo trascorso ore in aeroporto senza informazioni precise – racconta –. Poi ci hanno trasferiti in hotel, ma anche lì la situazione è stata piuttosto confusa: la prima sistemazione è stata modificata il giorno dopo». L’elemento più pesante, spiega, è l’incertezza. «Ci hanno detto che potremmo ripartire domani pomeriggio, ma non c’è nulla di sicuro. Restiamo in attesa di comunicazioni ufficiali».
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi di don Marcello Cozzi
Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua