Un parto naturale si è trasformato in tragedia all’Ospedale di Lagonegro: una donna di 36 anni di Scalea, madre di due figli, è deceduta questa mattina dopo aver dato alla luce il suo terzo bambino. Il parto era stato giudicato senza complicazioni e il bambino è nato in buona salute. Tuttavia, la madre ha subito un’emorragia seguita da due arresti cardiaci che non le hanno lasciato scampo.
La salma è stata sottoposta a sequestro e l’Azienda Sanitaria San Carlo di Potenza ha istituito un gruppo di lavoro tecnico per collaborare con gli inquirenti e chiarire le circostanze dell’accaduto. «Esprimo la mia vicinanza alla famiglia della donna scomparsa durante il parto. Una tragedia che trasforma la speranza in dolore e che colpisce non solo una famiglia, ma intere comunità, unendo nel cordoglio Basilicata e Calabria.
La tutela della salute materno-infantile rappresenta uno dei presìdi più alti del diritto alla salute. Nel pieno rispetto degli accertamenti delle autorità competenti, seguirò con attenzione l’evolversi della vicenda affinché siano chiarite tutte le circostanze e verificate le condizioni assistenziali, organizzative e di sicurezza. Cercare la verità è un atto dovuto verso la vita perduta e verso tutte le donne che si affidano alla sanità pubblica.
Questa tragedia richiama con forza la responsabilità delle istituzioni: il diritto alla salute deve essere garantito ovunque con la stessa qualità e sicurezza. Alla famiglia colpita va la mia vicinanza più sincera. Come Garante, e come persona, non ci volteremo dall’altra parte» – Tiziana Silletti.
Cordoglio dal sindaco di Scalea: Il Sindaco, l’Amministrazione Comunale e il Consiglio Comunale di Scalea esprimono il più profondo e sincero cordoglio per la tragica scomparsa di Francesca, giovane moglie e madre.Una notizia che ha colpito duramente l’intera comunità, lasciando sgomenti e uniti in un dolore profondo e silenzioso. Di fronte a una perdita così improvvisa e ingiusta, le parole faticano a trovare spazio, ma il sentimento di vicinanza è autentico e condiviso.
Il Sindaco, l’Amministrazione e il Consiglio Comunale rivolgono un pensiero commosso al marito, alla famiglia e a tutti coloro che stanno affrontando una prova tanto straziante, stringendosi a loro con rispetto e sincera partecipazione.In segno di lutto e di profonda partecipazione al dolore che ha colpito la nostra città, nel giorno delle esequie sarà proclamato il lutto cittadino.Scalea si ferma, in silenzio, per onorare la memoria di Francesca e per manifestare la propria vicinanza a chi resta.
L’Azienda ospedaliera regionale San Carlo esprime cordoglio per la donna deceduta a Lagonegro
La Direzione dell’Azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza esprime profondo cordoglio e la più sentita vicinanza ai familiari della donna deceduta durante il parto nell’ospedale di Lagonegro. L’Azienda, consapevole della gravità dell’evento, che ha trasformato in dramma uno dei momenti di gioia assicurati regolarmente dal Punto Nascita dell’ospedale di Lagonegro, ha immediatamente provveduto a istituire un Gruppo Tecnico interno con lo scopo di fare chiarezza sull’accaduto, a tutela di quanti si rivolgono quotidianamente al nosocomio per i propri bisogni di salute, nonché degli operatori, impegnati costantemente nelle attività ospedaliere. Il Gruppo potrà, altresì, fornire alle Autorità competenti ogni elemento fattuale e documentale ritenuto utile per una trasparente definizione del triste evento occorso.
Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, e l’assessore regionale alla Salute e Politiche della Persona, Cosimo Latronico, esprimono vicinanza e solidarietà alla famiglia della giovane donna tragicamente scomparsa dopo il parto nell’ospedale di Lagonegro. “In questo momento di incommensurabile sofferenza – sottolineano Bardi e Latronico – il nostro pensiero e l’abbraccio dell’intera comunità lucana vanno al marito, ai familiari e a quel bambino che dovrà crescere senza l’affetto della propria madre”. Il Presidente e l’assessore riferiscono di aver già dato precise disposizioni ai vertici sanitari affinché si attivino immediatamente tutte le procedure interne necessarie per fare piena luce sull’accaduto. La Direzione dell’Azienda ospedaliera regionale San Carlo ha subito istituito un gruppo tecnico interno con lo scopo di chiarire tutti gli aspetti della vicenda. L’obiettivo è ricostruire nei minimi dettagli la dinamica dei fatti e verificare la correttezza di ogni passaggio assistenziale. “È doveroso che sia fatta chiarezza in tempi rapidi – continuano Bardi e Latronico -. Abbiamo chiesto una relazione puntuale ai dirigenti sanitari, pur ribadendo il nostro totale e assoluto rispetto per gli accertamenti già avviati dalla magistratura, nella quale riponiamo la massima fiducia. La Regione Basilicata resterà vigile e a disposizione delle autorità competenti per garantire che la verità emerga con la massima trasparenza, a tutela della dignità della vittima e del diritto alla salute dei cittadini”.
lasiritide.it