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Il Francavilla dei giovani fa un figurone al Memorial Russo, ma Lazic vola basso

3/08/2026



Il nuovo Francavilla di Ranko Lazic si è radunato la settimana scorsa, per cui, il gruppo sta sudando da pochissimo ma si è già visto qualche risultato. I rossoblu, di fatti, hanno chiuso al secondo posto il “Memorial Donato Russo” di sabato scorso, sconfitti ai rigori dal Crotone dopo che avevano superato di misura il Picerno in semifinale.
«Non bisogna enfatizzare quello che abbiamo fatto, Picerno e Crotone avevano le gambe pesanti per i carichi di lavoro che noi, invece, ancora non abbiamo iniziato in modo importante. Ecco perché sarebbe sbagliato pensare che siamo dei fenomeni. Inoltre, siamo una squadra molto giovane ed i ragazzi, si sa, sono più pimpanti».
Lazic invita tutti a volare bassi ed a non dare un peso eccessivo a questa prima uscita.
«Abbiamo ancora un mese di lavoro da affrontare - ha aggiunto il tecnico - abbiamo cambiato molto e dobbiamo cercare di crescere gradualmente. Siamo una squadra giovane ed ancora in costruzione: ci mancano dei tasselli, mi fa piacere che tanti ragazzi abbiano accettato di mettersi in discussione venendo in prova. Adesso, li stiamo testando. Chi è rimasto, come Pellegrini e Da Silva, gli farà da chioccia. Così come potrò fare ancora affidamento sui vari Grisendi, Carozza e Cabrera».
Per quanto riguarda il modo di giocare, ci sarà continuità con quanto visto nella seconda metà dello scorso torneo.
«Stiamo lavorando sul 4-4-2 ma con delle varianti poiché, con le rotazioni, cambia tutto. Nel calcio moderno parlare di moduli lascia il tempo che trova: si attacca in un modo e si difende in un altro. C’è sicuramente una preparazione diversa delle due fasi. Ma ripeto che cambieremo molto, per cui, ci sarà ancora tantissimo da fare».
Contro la leonessa il gol decisivo è stato Pellegrini, sicuramente uno dei leader dello spogliatoio, mentre, nel 1-1 che ha costretto ai rigori il Crotone, la rete è stata messa a segno da Ivanov, centravanti bulgaro classe 2007 proveniente dalla Spagna.
«Sono felice di vedere ragazzi molto giovani che si stanno impegnando per convincerci, alla fine dovremo fare delle scelte ma li ringrazio. Si tenga presente che la prima partita con il Picerno l’avevamo giocata con 6 under, mentre, la successiva, addirittura con 8. Sono tutti giovani molto interessanti, ma adesso dobbiamo completare l’organico e scegliere coloro che riteniamo più funzionali a questo nuovo progetto iniziato da poco».
Finora, l’unico annuncio in entrata è stato quello dell’attaccante Kledi Marinaj, calciatore italo-albanese nato il 7 marzo 2006 a Rieti, che vanta presenze nella Primavera della Lazio e nella Nazionale under 19 albanese.
Per quanto riguarda le corsie laterali, è però tutto fatto per l’arrivo di Giuseppe Parisi, classe 2005 che ha già avuto modo di mettersi nelle fila del Barletta con cui aveva vinto il massimo torneo regionale pugliese. Il portiere nato nel 2006 Grisendi, cresciuto nella Reggiana, dopo il prestito dello scorso campionato, è stato invece rilevato dai sinnici a titolo definitivo.

Gianfranco Aurilio
Lasiritide.it


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