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| Al via "Circolo 65", bando da 500 mila euro per lo sport degli over 65 |
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31/07/2026
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| Al via il progetto "CIRCOLO 65", l'iniziativa promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani, d'intesa con i Ministeri della Salute e della Famiglia, e realizzata dal Dipartimento per lo Sport in collaborazione con Sport e Salute. L'obiettivo è incentivare l'attività motoria tra gli over 65, promuovendo stili di vita sani e lo sport come strumento di prevenzione e benessere psicofisico.
Il bando, pubblicato il 29 luglio, mette a disposizione un budget complessivo di 500 mila euro per finanziare fino a 21 progetti, almeno uno per ogni Regione o Provincia autonoma, con un contributo massimo di 23.800 euro ciascuno. Possono partecipare Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche iscritte al RASD ed Enti del Terzo Settore di ambito sportivo iscritti al RUNTS.
Le candidature potranno essere presentate attraverso la piattaforma dedicata dalle ore 12 del 29 luglio fino alle ore 16 del 18 settembre 2026. I progetti, della durata massima di 12 mesi, dovranno prevedere attività come gruppi di cammino, giornate del benessere, iniziative intergenerazionali e percorsi di attività fisica nei quartieri, con l'obiettivo di favorire un invecchiamento attivo, contrastare l'isolamento sociale e rafforzare il ruolo dello sport come elemento di inclusione e coesione nelle comunità.
Progetto Over 65 DM 04/07/2025 - definizione dei tempi e delle modalità di erogazione delle risorse per la realizzazione del "Progetto over
65" (denominato CIRCOLO65)
Si riportano di seguito gli elementi chiave del Progetto, dell’Avviso Pubblico e futuri procedimenti progettuali:
FINALITÀ DELL’AVVISO PUBBLICO
Diffondere la cultura del movimento nella terza età (Over 65).
Promuovere stili di vita salutari.
Promuovere lo sport come strumento di prevenzione per migliorare il benessere psico-fisico, quali, a titolo esemplificativo, l’attivazione di gruppi di cammino lungo percorsi sicuri urbani o extraurbani, nonché programmi di attività sportiva organizzata come strumento di miglioramento del benessere psico-fisico, di promozione della socialità e di integrazione intergenerazionale tra giovani e anziani.
RISORSE DESTINATE
Budget complessivo: 500.000 €.
Risorse finanziarie programmate: Ministro per lo Sport e i Giovani tramite il Dipartimento per lo Sport.
Gestione delle risorse: Sport e salute S.p.A. tramite Avviso Pubblico.
Progetti finanziati: Max 21 progetti finanziabili – almeno 1 per Regione o Provincia Autonoma per un importo di € 23.800 a progetto.
DESTINATARI AMMESSI ALL’AVVISO PUBBLICO
Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (ASD/SSD) iscritte al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RASD);
Enti del Terzo Settore (ETS) di ambito sportivo che prevedono tra le attività̀ statutarie l’organizzazione e gestione di attività̀ sportive a livello dilettantistico iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS);
MACRO-CRITERI DI VALUTAZIONE PROGETTUALE
Proposta Progettuale
Qualità della proposta progettuale (max 20 punti).
Storicità dell’attività nel territorio (max 15 punti).
Competenze dell’ente proponente (max 25 punti).
Attività consolidate e attive nel territorio (max 15 punti).
Partenariato territoriale (max 15 punti).
Rete territoriale e capacità di generare sinergie (max 10 punti).
Elementi aggiuntivi:
Punteggio minimo per finanziamento: 60/100
Partenariato
Qualità del partenariato con almeno 2 soggetti giuridici, aventi sede legale nel territorio di riferimento.
REQUISITI DI AMMISSIBILITA’ DEI PROGETTI
Durata max: 12 mesi.
Indicare numero di partecipanti e il luogo di svolgimento delle attività.
Presentare idoneo piano economico-finanziario, che dia atto di eventuali ulteriori finanziamenti pubblici ricevuti per la realizzazione del progetto.
Richiamare esperienze pregresse del destinatario nei confronti del target individuato e certificazioni del personale individuato
Almeno 5 eventi da scegliere tra:
10.000 passi al giorno – iniziativa basata sull’idea che fare 10.000 passi al giorno possa contribuire al miglioramento della salute generale;
Giornata del benessere e della salute – iniziativa basata su workshop sulla salute e il benessere con professionisti della nutrizione;
Cammina e scopri – iniziativa basata sulla scoperta del territorio, con percorsi culturali e storici abbinati a camminate;
Pedibus – iniziativa basata sul sostegno sociale per accompagnamento bambini a scuola con fermate ed orari prestabiliti;
Attività fisica nei quartieri – iniziativa basata sulla promozione di attività fisiche quotidiane nelle piazze dei quartieri attraverso attività intergenerazionali;
Salute in movimento – creazione di spazi nei parchi pubblici dedicati all’attività fisica, con organizzazione di «percorsi di vita» con check-up gratuiti, consulenze mediche e attività fisiche leggere;
«Nonni/Nipoti» Giornate intergenerazionali – iniziativa basata su eventi che uniscono nonni e nipoti in attività sportive, ludiche e creative;
Metro Comune – iniziativa basata sulla creazione di una metropolitana urbana pedonale con orari, tempi e fermate prestabilite;
Pedalata del cuore – Iniziativa basata sull’organizzazione di una giornata dedicata a pedalate di gruppo a ritmo lento, solitamente in percorsi naturali o cittadini.
MODALITÀ DI EROGAZIONE FONDI AI SOGGETTI AMMESSI AL FINANZIAMENTO
Contributi erogati in più fasi (4 tranche) – secondo indicazioni da Convenzione 17mln:
Anticipo alla concessione del contributo (30%).
Tranche intermedie su rendicontazione e relazioni intermedie (2°=30% 3°=20%)
Saldo finale a seguito di relazione conclusiva e rendicontazione spese (saldo finale)
Finanziamento assegnato fino ad esaurimento risorse sulla base del punteggio.
COMMISSIONE PROGETTUALE AI FINI DELLE VALUTAZIONI PROGETTUALI
Le proposte saranno valutate da una Commissione nominata da Sport e Salute composta da:
2 membri del Dipartimento Sport (uno Presidente),
2 membri Sport e Salute,
1 membro del CIPA.
ELEMENTI DI CONTROLLO E GESTIONE DA PARTE DI SPORT E SALUTE
Monitoraggio interno candidature: identificare ASD/SSD/ETS di riferimento nel territorio per eventuale supporto o partenariato.
Verifica requisiti: iscrizione RASD/RUNTS, capacità progettuale dei soggetti coinvolti tramite:
controllo validità partenariato;
controllo validità fideiussione;
controllo requisiti professionali;
controllo requisiti amministrativi (Regolarità contributiva DURC e fiscale, rispetto art. 94 e seguenti del D.lgs. n. 36/2023 (codice dei contratti pubblici), autodichiarazioni da presentate in piattaforma;
controllo dei vincoli (iscrizione all’anagrafe Fornitori di Sport e Salute, controllo di destinatari che può presentare un singolo progetto come capofila, controllo partner);
Verifica erogazione contributi.
Istruttoria progetti: descrizione progetti, piano finanziario, coerenza costi/attività, presenza di altri contributi pubblici.
L'assegnazione delle risorse seguirà le graduatorie regionali, garantendo il finanziamento di almeno un progetto idoneo per ogni Regione o Provincia autonoma (fino a un massimo di 21), privilegiando quello con il punteggio più alto. Se in una Regione non vi sono candidature idonee, le risorse saranno riassegnate ai migliori progetti idonei non finanziati, indipendentemente dalla provenienza territoriale.
In caso di parità di punteggio, avrà priorità la domanda presentata per prima sulla piattaforma informatica.
In caso di rinuncia, revoca, decadenza del contributo o disponibilità di ulteriori risorse, si procederà allo scorrimento delle graduatorie, dando priorità ai progetti idonei della stessa Regione per mantenere la copertura territoriale; qualora ciò non sia possibile, le risorse saranno assegnate ai progetti idonei con il punteggio più elevato a livello nazionale, secondo l'ordine delle graduatorie regionali.
Durante la valutazione potranno essere effettuate visite ispettive, a campione o in caso di necessità istruttorie, per verificare il possesso dei requisiti e l'idoneità delle strutture e degli impianti proposti.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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