-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Confcooperative e Legacoop:“Bene la Regione su modello a sostegno dei territori'

14/05/2025

Le cooperative di comunità sono incontestabilmente il modello di impresa più resiliente nelle aree in cui gli indicatori demografici ed economici sono esplicativi di un disagio sociale, dove quindi è necessario creare i presupposti per presidiare il territorio e salvaguardare le comunità. Confcooperative e Legacoop, le organizzazioni maggiormente rappresentative del tessuto cooperativo regionale, esprimono pertanto apprezzamento e soddisfazione per i due avvisi pubblici emanati dalla Regione Basilicata per l’aiuto e il sostegno alle nuove imprese, in particolare per l’appostamento di specifiche risorse destinate alle cooperative di comunità.

Laddove le centinaia di cooperative di comunità distribuite su tutto il territorio nazionale, alcune in quello lucano, dimostrano come questa declinazione di impresa cooperativa rappresenti un’occasione di riscatto per tante aree interne, montane e rurali, e per situazioni urbane con forti criticità, spiace registrare la posizione dell’associazione Ue.Coop., promossa da Coldiretti, che prova a derubricarle a “fenomeno astratto e puramente mediatico”, denigrando così l’impegno di migliaia di persone che quotidianamente provano a trasformare l’attaccamento per la propria terra in occasione di lavoro e crescita.

Sul piano formale, alla richiesta di correzione presentata da Ue.Coop nei giorni scorsi, Confcooperative Basilicata e Legacoop Basilicata si oppongono con apposita nota inoltrata a mezzo pec alla Regione Basilicata. In tale comunicazione si sottolinea tra l’altro come la legge quadro regionale sulla cooperazione, L.R. n. 12/2015, dedichi un articolo specifico alle “cooperative di comunità”, analogamente disciplinate in altre tredici regioni italiane. Numerose sono quelle che, così come avviene oggi in Basilicata con l’avviso pubblico “Aiuti ad imprese costituende” azione 1.1.3.B “Sostegno alla creazione e allo sviluppo di nuove imprese”, hanno collegato a tale qualifica il riconoscimento di agevolazioni. Si citano la Toscana e l’Emilia Romagna, che hanno promosso bandi dedicati alla costituzione e all’accompagnamento di cooperative di comunità, il Lazio e la Puglia che hanno stanziato risorse collegate con l’iscrizione agli albi regionali, l’area metropolitana di Palermo che, sulla scorta della legge regionale siciliana, ha lanciato un bando per la costituzione di cooperative di comunità. Tutti questi interventi, incluso quello promosso adesso dalla Regione Basilicata, non ledono la potestà legislativa esclusiva dello Stato sul piano dell’ordinamento civile, limitandosi a introdurre criteri selettivi di modelli normativi già previsti e tipizzati dalla legge statuale in punto di costituzione e disciplina dei soggetti. In tutti i casi, la legge regionale si limita a interventi di promozione coerenti con le potestà regionali e rispettose delle attribuzioni dello Stato.

Conseguentemente la scelta della Regione Basilicata di selezionare quali destinatari delle agevolazioni le cooperative con particolari caratteristiche, definite dalla legge regionale e dal bando, non esonda dai limiti del riparto costituzionale di competenze tra Stato e Regione in materia di ordinamento civile, né è effettuata in violazione delle norme nazionali in materia di cooperazione.

Semplicemente la Regione Basilicata, come tante altre regioni, coglie la portata di uno strumento tutt’altro che “suggestivo”, ma effettivo e funzionale per attivare interventi dal basso, per coinvolgere direttamente i cittadini delle aree a rischio di desertificazione economica e sociale, per integrare servizi multi-settoriali legati alle tipicità e alle richieste del territorio, per rispondere insomma ai bisogni delle comunità. Quello di cui, al netto di posizioni strumentali che tendono a soddisfare le singole platee senza guardare all’interesse generale, la Basilicata ha in questo momento bisogno.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
18/01/2026 - Vitalizi: i promotori del referendum rispondono a Bardi

"Ma quale sistema contributivo, la maggioranza ha approvato un vero e proprio vitalizio. Nessuno riceve una pensione dopo cinque anni di contributi". È netta la risposta del comitato referendario per l'abolizione dei minivitalizi, che smentiscono le affermazioni di Bardi. "L...-->continua

18/01/2026 - Basilicata, consiglieri di minoranza: Bardi e cdx fanno retromarcia sui vitalizi.

Prendiamo atto della retromarcia del presidente Bardi e la maggioranza di centrodestra sui vitalizi aspettando che si traduca presto in atti. Se si fossero ascoltate le minoranze di centrosinistra senza provare il blitz si sarebbero risparmiati tempo e figurac...-->continua

18/01/2026 - Cersosimo, TARI 2020: minoranza denuncia notifiche tardive

In questi giorni, molti cittadini di Cersosimo stanno ricevendo avvisi di accertamento esecutivi relativi alla TARI 2020. Un tributo, questo, per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani che da sempre alimenta problemi, divisioni e proteste. I...-->continua

18/01/2026 - Vitalizi regionali: il no dell'ex consigliere Francesco Piro

La Regione Basilicata ha introdotto un nuovo trattamento previdenziale per i consiglieri regionali, denominato “indennità differita”, che secondo molti osservatori rappresenterebbe una forma di ritorno dei vecchi vitalizi, con effetti retroattivi e utilizzando...-->continua

17/01/2026 - Fossi isolata, Sassone segnala il problema: sopralluogo lunedì con Cupparo e Balsi

La situazione di isolamento nella quale versano le famiglie che abitano in contrada Fossi, frazione del comune di Senise, suscita da qualche giorno la preoccupazione di molti. A causa dell’ennesimo smottamento la strada secondaria che collega abitazioni e atti...-->continua

17/01/2026 - Dialisi all’Ospedale di Policoro: ASM smentisce il Centro SM2

In riferimento alle affermazioni diffuse a mezzo stampa dal Centro Dialisi SM2 sull’attivazione del servizio di dialisi presso l’Ospedale di Policoro, l’Azienda Sanitaria Locale di Matera smentisce in toto le dichiarazioni riportate dai giornali e ritiene dove...-->continua

17/01/2026 - Vitalizi: ''depositiamo proposta di legge per abrogazione e apriamo un percorso partecipato''

In Basilicata si è aperta una ferita istituzionale profonda.
L’introduzione dell’indennità differita per i consiglieri regionali ha generato un’ondata di indignazione diffusa e trasversale, che attraversa territori, famiglie, lavoratori, amministratori loc...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo