-->
La voce della Politica
| Auto, Spera (UGL Metalmeccanici):''Piano Ue non basta, urge Fondo Europeo Automotive'' |
|---|
14/03/2025 | “Il piano Ue per l’Auto, allo stato attuale, non basta: servono risorse europee adeguate a incentivare la produzione Made in Europe e un rilancio strutturale del settore con relative misure urgenti per accompagnare i lavoratori nella transizione. Senza dimenticare la necessità di fare ulteriore chiarezza sul futuro di Stellantis in Italia”.
Così Antonio Spera, segretario nazionale UGL Metalmeccanici, il quale, con Aurelio Melchionno, segretario confederale, e Vittoria Buccarini, componente della segreteria nazionale UglM, ha partecipato al tavolo Automotive presso il Mimit alla presenza del ministro Adolfo Urso, sindacati, imprese del settore e organizzazioni della filiera.
Per Spera, “la battaglia è ancora lunga ma Governo, imprese e sindacato sono intenzionati a fare quadrato. Da parte nostra, condividiamo la posizione espressa dal ministro Urso al Consiglio Competitività di Bruxelles, dove ha evidenziato quanto il riferimento alla neutralità tecnologica sia ancora fragile, mentre in merito occorrono interventi rapidi ed efficaci. Passi in avanti, invece, sono stati compiuti con la revisione della tempistica delle sanzioni previste per il 2025 e l’anticipo alla seconda metà del 2025 della revisione del Regolamento CO₂. Tuttavia, gli stessi interventi, seppur significativi, non sono sufficienti a garantire una transizione sostenibile e competitiva per il settore. Affermare concretamente il principio della neutralità tecnologica, assegnando un ruolo strategico ai biocarburanti e all’idrogeno, accanto all’elettrico, diventa irrinunciabile. In secondo luogo, chiediamo l’istituzione di un Fondo europeo per l’Automotive, a sostegno delle imprese nel processo di riconversione industriale e a tutela dei lavoratori coinvolti nella trasformazione del comparto, accompagnato da un’adeguata riforma degli ammortizzatori sociali e delle misure di sostegno al reddito, affinché il cambiamento si traduca in una opportunità di sviluppo. Come UGL Metalmeccanici siamo disposti a fare fronte comune con le imprese per superare l’impostazione ideologica del Green Deal, perché, se così non fosse, l’industria europea dell’auto potrebbe soccombere davanti agli altri competitor, tanto più a causa degli eventuali nuovi dazi americani e della sovrapproduzione cinese, pronta a inondare il mercato europeo con prodotti a basso prezzo”, conclude Spera. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
24/03/2026 - Domani 25 marzo l’insediamento ufficiale del nuovo Consiglio provinciale
Si terrà domani, mercoledì 25 marzo, alle ore 12, nella Sala consiliare della Provincia di Potenza, la seduta di insediamento del nuovo Consiglio provinciale eletto lo scorso 8 marzo.
Il nuovo Consiglio sarà composto da: Luigi Simonetti, Giammarco Guidetti, Enzo Ste...-->continua |
|
|
|
24/03/2026 - A Muro lucano vince il sì: 'La giustizia deve essere un servizio, non un potere'
Avendo convintamente votato SÌ, in quella che appare una sconfitta questo referendum ci consegna anche una piccola vittoria: quella dell’orgoglio e della coerenza. La mia comunità è stata tra le poche in Basilicata a voler dare un segnale chiaro, coraggioso e ...-->continua |
|
|
|
|
23/03/2026 - Marrese: ''Il successo del NO premia la Basilicata e la forza delle nostre comunità''
Esprimo grande soddisfazione per il successo del NO, un risultato importante che ha visto una partecipazione significativa e consapevole da parte dei cittadini.
È un esito che conferma la maturità e il senso di responsabilità delle nostre comunità e che pr...-->continua |
|
|
|
|
23/03/2026 - Europa Verde e Alleanza Verdi Sinistra: ha vinto la Costituzione
Il risultato del referendum del 22 e 23 marzo 2026 rappresenta un passaggio significativo per la nostra democrazia. Non si tratta semplicemente dell’affermazione di una posizione sull’altra, ma di un segnale chiaro. I cittadini, quando messi nelle condizioni d...-->continua |
|
|
|
|
23/03/2026 - Lomuti. Il No vince. L'Italia sceglie la Costituzione contro l'arbitrio
Perde Meloni, straperde Bardi e tutto il centrodestra lucano
Il No ha vinto con oltre il 53 per cento dei voti, su un'affluenza che sfiora il 59 per cento: un dato che non si vedeva per un referendum da anni. Gli italiani non si sono limitati a difendere ...-->continua |
|
|
|
|
23/03/2026 - Chiorazzo (BCC): ''Bocciata una riforma divisiva, oggi è un bel giorno per la democrazia''
“L’esito del referendum sulla giustizia, con la netta affermazione del No sia in Italia che in Basilicata, rappresenta una scelta netta dei cittadini, maturata con una larga partecipazione e con uno scarto significativo rispetto al Si ed un segnale politico ch...-->continua |
|
|
|
23/03/2026 - PD matera. Il NO prevale in provincia di Matera
Accogliamo con soddisfazione l’esito del referendum svoltosi in questo fine settimana, che nella provincia di Matera ha visto prevalere il NO con circa il 60% dei consensi.
Si tratta di un risultato importante, che conferma la validità della posizione assu...-->continua |
|
|
|
|