-->
La voce della Politica
| Cia Matera su incidente-morte lavoratore di Grassano |
|---|
8/02/2025 | Ancora un agricoltore morto al lavoro nei campi, a bordo di un trattore. E’ accaduto a Grassano. Così Cia-Agricoltori Matera ricordando che alle morti si aggiungono 695 denunce di infortuni nel 2024 (dati Inail) e un migliaio di denunce di malattie professionali l’anno nel lavoro agricolo. Purtroppo il ribaltamento del trattore continua a rappresentare la principale causa di infortunio mortale sul lavoro nelle aziende agricole lucane (72% dei casi). E tra gli agricoltori a morire sono nell’80% dei casi sono persone over 65 anni e pensionati che nonostante l’età non vogliono far mancare il proprio contributo di attività nell’azienda di famiglia. “Una situazione -si sottolinea in una nota - che ha due cause principali: la collocazione delle aziende in aree impervie, con difficoltà oggettive nelle attività, e un parco di automezzi agricoli che secondo le statistiche risulta vecchio e obsoleto”. A queste cause l’associazione pensionati Cia aggiunge le pensioni minime che non consentono una vita serena e che vedono in tanti riprendere l’attività in azienda per aiutare la conduzione dell’azienda di famiglia.
Cia Matera sollecita, dunque, il Dipartimento Politiche Agricole della Regione a promuovere una campagna di prevenzione contestuale all’attività di formazione e di aggiornamento per la guida dei trattori.
“L’agricoltura -continua la nota - non necessita di grandi e sofisticati sistemi di prevenzione e controllo della sicurezza, ma piuttosto di buone pratiche, di giuste precauzioni tecniche e di una razionale organizzazione del lavoro, elementi di forte incidenza sull’abbattimento dei rischi. Inoltre è necessario investire, in via prioritaria, sulla formazione e l’informazione dei datori di lavoro e dei lavoratori”.
Cia propone “un provvedimento per la rottamazione dei vecchi automezzi agricoli e di aiuti per l’acquisto di automezzi nuovi”, per svecchiare un parco macchine complessivo nazionale da 1,5 milioni di trattori con un’età media di 25 anni che si rinnova a un tasso di 20mila unità all’anno”. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
7/01/2026 - Agricoltura, Cicala: “2026 anno dello sviluppo in Basilicata”
«Il 2025 è stato un anno complesso, affrontato con determinazione istituzionale e passione politica, ma il 2026 deve essere l’anno in cui la programmazione si traduce in sviluppo concreto e misurabile per tutta la Basilicata».
Lo dichiara Carmine Cicala, Assessore a...-->continua |
|
|
|
7/01/2026 - Bolognetti: lettera alla Commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai
La presente lettera è indirizzata alla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, e in particolare alla Presidente, senatrice Barbara Floridia, e alle Vicepresidenti, onorevoli Maria Elena Boschi e Augusta Mon...-->continua |
|
|
|
|
6/01/2026 - Droga e telefonino fuori carcere Potenza: Di Giacomo, questo istituto come gli altri due lucani (Matera e Melfi)
“L’operazione che ha consentito il sequestro di droga e telefonino davanti al carcere di Potenza è la “prova provata” che questo istituto come gli altri due lucani (Matera e Melfi) non sono usciti indenni dall’anno horribilis per le carceri italiane appena con...-->continua |
|
|
|
|
6/01/2026 - Pittella: vicinanza ai lucani in Venezuela
“Rivolgo un pensiero di sincera vicinanza ai lucani che vivono in Venezuela alle prese con una situazione particolarmente complessa e incerta che si protrae da tempo e che, in questi giorni, a seguito degli ultimi accadimenti e delle possibili evoluzioni del c...-->continua |
|
|
|
|
6/01/2026 - Droga e telefoni vicino al carcere di Potenza, il SAPPE: ''Serve rafforzare i controlli esterni''
Il SAPPE, tramite il segretario regionale della Basilicata Saverio Brienza, commenta il controllo della Polizia di Stato nei pressi del carcere di Potenza che ha portato al fermo di due persone e al sequestro di droga e un telefono, ritenendo che il materiale ...-->continua |
|
|
|
|
5/01/2026 - Fondazione Sassi, il ricordo di Michele De Rosa De Leo
«È una favola che si realizza. Una grande bellezza». Così Michele De Rosa De Leo commentava la notizia della riapertura della Fondazione Sassi, il 17 gennaio 2025, per volontà di Maria Giovanna, figlia di Mario Salerno.
Fu proprio Mario Salerno a chiamare,...-->continua |
|
|
|
5/01/2026 - Un tavolo permanente sul Mobile imbottito
Un tavolo permanente istituzionale con la partecipazione di tutti i soggetti sociali interessati che affianchi il Comitato di Distretto del Mobile imbottito (in fase di ricostituzione) e in sinergia con la Regione Puglia – in attesa di una rivisitazione della ...-->continua |
|
|
|
|