HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

Recensione:Pierluigi Fugan “Verso un mondo multipolare"

4/02/2017

Nel libro di Pierluigi Fugan “Verso un mondo multipolare – Il gioco di tutti i giochi nell’era di Trump” di 350 pagine, ed acquistabile al prezzo di 25 euro, si afferma che circa il 30 per cento della sua superfice è terra, il resto è acqua. Di questa terra, il 40 per cento circa è destinato a coltivazioni e all’allevamento di animali. Poi ci sono montagne, ghiacciai, boschi, fiumi, laghi, deserti, steppe, foreste, scogliere, molte isolette inabitabili e qualche altipiano molto freddo. Alcune di queste zone ospitano le materie prime necessarie per la nostra sopravvivenza e, talvolta, per ammassare gli scarti che produciamo col nostro complesso stile di vita. Quello che resta sono i luoghi che abitiamo. All’inizio del secolo scorso questi luoghi contavano 1,5 miliardi di persone, un terzo delle quali vivevano in Occidente. Oggi siamo 7,5 miliardi, ma gli occidentali incidono sul totale per solo più di un decimo. Nel 2050 ci si aspetta che la popolazione mondiale arrivi a poco meno di 10 miliardi (nella casa della metafora arriveranno altri quattro nuovi inquilini e dovranno stare in ventiquattro dove prima vivevano in quattro). Gli occidentali, gli europei in particolare, saranno in percentuale ancora meno rilevanti e più anziani rispetto a tutti gli altri paesi, che sono molto più giovani e con una popolazione dieci volte più grande. Questa è la sommaria fotografia dello scenario in cui si ambienta la nostra vita, quella individuale, quella dei nostri popoli, dei nostri Stati-nazione, delle nostre civiltà o forme di civilizzazione, dei nostri sistemi economici e di quelli politici e culturali, del genere e della specie a cui apparteniamo tutti: l’Homo sapiens. Mai, nella vita del genere Homo (circa 3 milioni di anni), né in quella della nostra specie sapiens, che ha meno di 200.000 anni, né in quella breve delle cosiddette “società complesse”, che ha circa 8.000 anni, o in quella ancor più breve delle civiltà complesse cioè 5.000 anni, tantomeno in quei pochi secoli che chiamiamo “Modernità”, ci siamo trovati in una simile situazione. Una repentina
crescita demografica, con un improvviso aumento dell’impatto che il nostro vivere ha sull’ambiente, che ci ha portato a stringerci in un’unica casa poiché non c’è un altro posto in cui migrare. D’un tratto, ci rendiamo conto che quello che viene fatto dall’altra parte del mondo ha delle ricadute immediate sul nostro emisfero. Tutti i modi in cui abbiamo concepito e razionalizzato a livello di idee e di credenze la nostra vita scontano l’evidente fatto di provenire da un passato molto diverso. Complesse carambole di azioni e retroazioni cominciano a disordinare il nostro mondo: carestie, epidemie, migrazioni, cambiamenti climatici, l’improvvisa scarsità di risorse, frizioni confinarie, etniche e religiose.



Biagio Gugliotta



archivio

ALTRE NEWS

ALTRE NEWS
26/01/2026 - Marchi di qualità Epli: premiati quattro eventi in Basilicata

La Rete Associativa di Terzo Settore Pro Loco Epli - Ente Pro Loco Italiane Aps ha annunciato con un comunicato del Presidente nazionale Pasquale Ciurleo l'elenco degli enti che hanno ricevuto il marchio di qualità per l'organizzazione di eventi d'eccellenza, tradizioni popo...-->continua

26/01/2026 - Incontro dell'UCSI di Basilicata a Melfi per interrogarsi sul futuro della comunicazione

Si è svolto nel pomeriggio di sabato 24 gennaio, nel Salone degli Stemmi del Palazzo Arcivescovile di Melfi, l’incontro “Comunicare la speranza”, promosso dall’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI) di Basilicata in occasione della festa di San Francesco di S...-->continua

26/01/2026 - A Melfi presentazione del libro 'Non interferite' di don Marcello Cozzi

Un inno alla legalità attraverso il racconto di storie di preti che hanno sacrificato la propria vita pur di non chinare il capo dinanzi ai soprusi delle mafie. Il libro “Non interferite” il sangue dei preti sull’altare delle mafie di don Marcello Cozzi (San P...-->continua

26/01/2026 - Melanzana rossa e fagiolo bianco di Rotonda DOP alla fiera 'Marca' di Bologna

La melanzana rossa e il fagiolo bianco le due dop di Rotonda sono state protagoniste a Bologna, alla ventiduesima edizione di “Marca” , l’unica fiera italiana dedicata alla marca commerciale, grande vetrina dove si espongono i prodotti dell’eccellenza italiana...-->continua

E NEWS









WEB TV

26/01/2026 - Senise – Diga di Monte Cotugno: lavori sul muro di sbarramento, notizie tecniche

26/01/2026 - Senise – Diga di Monte Cotugno: lavori sul muro di sbarramento, notizie tecniche

25/01/2026 - Serie D: Interviste post partita Francavilla - Barletta 0-1

25/01/2026 - Serie D: Interviste post partita Francavilla - Barletta 0-1

25/01/2026 - Serie D G/H: FC Francavilla - Barletta 0 -1

25/01/2026 - Serie D G/H: FC Francavilla - Barletta 0 -1

21/01/2026 - Coppa Italia serie D semifinale di ritorno: interviste post partita Francavilla Ancona

21/01/2026 - Coppa Italia serie D semifinale di ritorno: interviste post partita Francavilla Ancona

21/01/2026 - Coppa ITA serie D Semifinale ritorno: DC Francavilla - Ancona 0 - 1

21/01/2026 - Coppa ITA serie D Semifinale ritorno: DC Francavilla - Ancona 0 - 1




Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright� lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo